Pasta al pesto di pistacchi e speck: come si prepara in 15 minuti

C’è un tipo di ricetta che mi salva sempre, quando torno a casa con zero voglia di complicazioni ma con una fame molto precisa, quella di qualcosa di cremoso, profumato e un po’ “wow”. Questa pasta con pesto di pistacchi e speck è esattamente così: pochi gesti, tempi stretti, risultato da cena “fatta apposta”.

Perché davvero si fa in 15 minuti

Il trucco non è correre, è fare le cose nell’ordine giusto. Mentre l’acqua bolle e la pasta cuoce, tu prepari il pesto al mixer e, in parallelo, fai diventare lo speck croccante in padella. Poi arriva la magia della mantecatura con acqua di cottura, quella che trasforma tutto in una crema lucida senza bisogno di panna.

In altre parole, il tempo della pasta è il tuo timer naturale.

Ingredienti (per 4 porzioni)

  • 320 g di pasta (linguine, caserecce, fusilli, spaghetti o tagliatelle)
  • 150 g di pistacchi sgusciati (non salati, se possibile)
  • 100-150 g di speck (a listarelle o stick)
  • 60 ml di olio extravergine d’oliva (più un filo per la padella)
  • 2 cucchiai di acqua (per aiutare il pesto a frullare)
  • Sale fino q.b. (poco)
  • Pepe nero q.b. (facoltativo)

Facoltativi, ma utilissimi:

  • 30-40 g di parmigiano o pecorino grattugiato (nel pesto, se vuoi più rotondità)
  • Basilico q.b. (per profumo)
  • Granella di pistacchi q.b. (per finire)

Nota veloce: se usi pistacchi già sapidi, aggiusta il sale solo alla fine, lo speck fa già la sua parte.

Metodo

  1. Metti a bollire una pentola capiente d’acqua. Sala con moderazione e cala la pasta. Cuocila al dente seguendo i minuti indicati sulla confezione.
  2. Nel frattempo prepara il pesto: nel mixer versa i pistacchi, l’olio, i 2 cucchiai d’acqua e un pizzico di sale. Frulla a impulsi fino a ottenere una crema. Se ti piace più rustica, fermati prima, se la vuoi più liscia, frulla qualche secondo in più. (Un solo dettaglio che cambia tutto: non surriscaldare il mixer, meglio impulsi brevi.)
  3. In una padella ampia scalda un filo d’olio e rosola lo speck a fuoco medio. Bastano 3-5 minuti, deve dorarsi e diventare leggermente croccante ai bordi.
  4. Prima di scolare la pasta, conserva almeno un mestolo di acqua di cottura.
  5. Scola la pasta e trasferiscila nella padella con lo speck. Spegni o abbassa molto la fiamma.
  6. Aggiungi il pesto di pistacchi e mescola subito. Versa l’acqua di cottura poco alla volta, 1 o 2 cucchiai per volta, finché ottieni una crema che avvolge la pasta e resta lucida.
  7. Assaggia, aggiusta di sale solo se serve, poi completa con pepe, basilico o granella.

Trucchi per una crema lucida (senza panna)

Qui succede il “colpo di scena” che rende la ricetta irresistibile: l’emulsione. L’olio del pesto e l’acqua amidacea della pasta si legano, e la salsa si attacca alla forchetta.

Tieni a mente queste tre cose:

  • usa l’acqua di cottura calda, non acqua del rubinetto
  • aggiungila gradualmente, non tutta insieme
  • evita fiamma alta, il pesto ama il calore gentile

Ah, e sì, si può fare senza panna e viene comunque super vellutata.

Varianti furbe (senza cambiare i tempi)

Se vuoi personalizzarla senza perdere i 15 minuti:

  • aggiungi 1 cucchiaio di formaggio grattugiato nel pesto per un gusto più intenso
  • profuma con basilico, menta o scorza di limone grattugiata
  • per una nota più dolce, rosola un po’ di cipolla tritata prima dello speck
  • se ami la consistenza, tieni da parte qualche pistacchio tritato a coltello

Curiosità: il pistacchio dà il meglio quando lo tratti con delicatezza, frullandolo senza “cuocerlo” nel mixer.

Come servirla per farla sembrare da ristorante

Impiatta subito, con una spolverata di granella e qualche strisciolina di speck croccante tenuta da parte. Il contrasto tra cremosità e croccantezza è ciò che fa dire “ancora un boccone” anche quando eri sicuro di essere sazio.

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