C’è un momento, mentre apri il forno, in cui capisci già come andrà a finire: quel profumo tostato, la superficie dorata che “scricchiola” appena la sfiori con la forchetta, e i finocchi che, da umili, diventano irresistibili. Se li hai sempre conditi “in insalata” o semplicemente lessati, questa versione ti cambia le abitudini.
Perché questa teglia funziona (anche se non ami i finocchi)
I finocchi gratinati con pangrattato sono il classico contorno che sembra più ricco di quello che è. Il segreto è tutto nel contrasto: sotto morbidi e leggermente dolci, sopra una crosticina saporita, profumata di spezie e formaggio.
E la cosa migliore? Niente besciamella. Quindi ottieni un contorno leggero, ma con la soddisfazione da “piatto della domenica”.
La scelta dei finocchi: piccoli dettagli che cambiano tutto
Prima di accendere il forno, vale la pena guardare bene cosa hai in mano.
- Scegli finocchi sodi, bianchi, senza macchie, con barbe fresche.
- Tagliali a fette da 0,5 a 1 cm, così cuociono in modo uniforme.
- Non buttar via le barbette: tritate fini danno un profumo delicato, perfetto in superficie.
Se vuoi una consistenza più morbida, puoi anche fare una breve pre-cottura, ma spesso non serve: con la giusta temperatura e un filo d’olio, il forno fa il suo lavoro.
Ingredienti
Per 2-4 persone:
- 2 finocchi grandi (circa 700-800 g)
- 4 cucchiai di pangrattato
- 3 cucchiai di parmigiano grattugiato (o grana)
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva, più un filo finale
- 1 cucchiaino di timo secco (oppure prezzemolo tritato)
- sale fino q.b.
- pepe nero q.b. (facoltativo)
Metodo
- Pulisci e taglia i finocchi: elimina il fondo duro e le parti esterne rovinate, poi affetta. Lava e asciuga bene, l’umidità in eccesso “ammolla” la panatura.
- Condisci in ciotola: unisci finocchi, pangrattato, parmigiano, timo, sale, pepe e 2 cucchiai d’olio. Mescola con le mani, deve sembrare tutto leggermente “impolverato” e profumato.
- Sistema in teglia: foderala con carta forno e disponi i finocchi senza sovrapporli troppo, riempiendo bene gli spazi.
- Completa con un filo d’olio sopra, quello è il trucco per una superficie più dorata.
- Cuoci in forno già caldo a 190-200°C per 25-35 minuti. Il tempo cambia in base allo spessore delle fette.
- Crosticina finale: negli ultimi 5-10 minuti attiva il grill e controlla spesso finché la superficie diventa ben colorita.
- Riposo breve: lascia assestare 3 minuti prima di servire, così i sapori si “sistemano” e la panatura resta più croccante.
Varianti veloci (quando vuoi cambiare senza stravolgere)
Se ti prende la voglia di sperimentare, queste sono le modifiche più riuscite:
- Speziata: aggiungi paprika dolce o un mix per arrosti al pangrattato.
- Più erbacea: prezzemolo fresco e scorza di limone grattugiata, poco, solo per dare luce.
- Con pre-cottura in padella: 5 minuti con olio e un goccio d’acqua, poi in teglia. Utile se i finocchi sono molto grandi.
Trucchi per una crosticina davvero “da dipendenza”
- Usa pangrattato non troppo fine, oppure fallo in casa con pane raffermo asciutto.
- Non esagerare col formaggio, basta per dare sapore e aiutare la doratura.
- Asciuga bene i finocchi e non ammassarli, il vapore è nemico del croccante.
Alla fine ti ritrovi con un piatto semplice, profumato, e incredibilmente appagante. E sì, la domanda arriva sempre: “Ne fai ancora?” Perché una volta provati così, i finocchi “nel solito modo” sembrano quasi un’occasione sprecata.




