C’è un momento, in autunno, in cui basta aprire il forno e sentire quel profumo caldo per capire che sì, questa sera voglio qualcosa di semplice e appagante. Le castagne al cartoccio, nello stile di Benedetta Rossi, hanno proprio questo potere: sembrano una coccola “da sagra”, ma si fanno in casa con pochissime mosse, e soprattutto si mangiano in modo molto facile, perché dopo la cottura il guscio si apre quasi da solo.
Perché il cartoccio cambia tutto
La magia qui è tutta nella chiusura. Il cartoccio crea un microclima umido e caldo che cuoce le castagne in modo uniforme, ammorbidisce la buccia interna e rende l’esperienza più piacevole: meno castagne ostinate, più castagne che si sbucciano senza far perdere la pazienza.
In più è una ricetta perfetta da mettere al centro del tavolo. Ognuno prende la sua, la apre, soffia un attimo, e via. È quel tipo di comfort food che mette tutti d’accordo.
Scegliere e preparare le castagne (senza stress)
Prima di tutto, serve una piccola attenzione che fa la differenza: l’incisione. Tagliare a croce il guscio evita esplosioni in forno e aiuta la pelatura. E poi c’è la lessatura breve, che è un passaggio furbissimo: due minuti e sembra già di aver “spianato la strada” alla cottura.
Io faccio così:
- scelgo frutti sodi, senza buchi
- li incido con calma, uno per uno
- li scotto velocemente in acqua, giusto il tempo indicato
A quel punto puoi decidere che strada prendere, salata o dolce. Ed è qui che la ricetta diventa anche un piccolo gioco.
Ingredienti
Versione salata (per 4 persone)
- 500 g di castagne
- 25 g di sale grosso
- 25 g di pepe in grani
- rosmarino q.b.
Versione dolce (per 4 persone)
- 500 g di castagne
- 40 g di zucchero di canna
- cannella (mezze stecche q.b.)
- chiodi di garofano q.b.
Metodo
1) Incisione e lessatura (base per entrambe le versioni)
- Incidi le castagne con un taglio a croce, sul lato bombato, senza arrivare troppo in profondità.
- Porta a bollore una pentola d’acqua, tuffa le castagne e lessale per circa 2 minuti.
- Scolale e trasferiscile in una ciotola, ancora calde.
2) Condimento versione salata
- Aggiungi sale grosso, pepe in grani e rosmarino. Mescola per distribuire bene i profumi.
3) Condimento versione dolce
- In alternativa, aggiungi zucchero di canna, cannella e chiodi di garofano. Mescola delicatamente, senza rompere le castagne.
4) Cartoccio e cottura in forno
- Su una teglia stendi due fogli di carta stagnola sovrapposti e incrociati, così il cartoccio regge e non perde vapore.
- Versa al centro le castagne condite, poi chiudi bene: prima raccogli i lati, poi ripiega le estremità per sigillare.
- Inforna in forno statico a 200°C per 25-30 minuti, finché sono ben cotte e profumatissime.
- Sforna e lascia intiepidire qualche minuto senza aprire subito: il calore trattenuto completa la cottura e rende la pelatura più semplice.
Il momento migliore: quando sono “facili da mangiare”
Appena apri il cartoccio, esce quella nuvola calda che sa di bosco e cucina di casa. Aspetta giusto il tempo di non scottarti le dita, poi prova a sbucciarne una: spesso il guscio si apre lungo il taglio e la buccia interna viene via più volentieri. È qui che capisci perché questa versione è così amata.
Idee per servirle (e farle finire subito)
- Versione salata: con un rametto di rosmarino fresco accanto, magari con un bicchiere di vino rosso.
- Versione dolce: con un tè speziato o un caffè, come merenda “da divano”.
- Se avanzano (succede raramente): tritale e usale in una crema o in un ripieno, perché il profumo delle spezie o del rosmarino resta intenso.
Alla fine, è una di quelle ricette che fai una volta e ti rimane in testa. Pochi ingredienti, un cartoccio ben chiuso, e il forno che lavora per te. E quando le porti in tavola, capisci subito che mangiarle, davvero, sarà molto facile.




