A volte una partita tra due squadre lontane geograficamente sembra “normale” fino a quando non guardi i numeri. Poi scopri scarti surreali, rimonte costruite in un solo quarto e finali che ti fanno controllare il tabellone due volte. Portland Trail Blazers e Miami Heat, negli ultimi incroci, hanno regalato proprio questo tipo di storia.
Il copione recente: Miami avanti, ma non sempre “comodo”
Se prendiamo le ultime 10 sfide testa a testa (H2H), il trend è chiaro: Miami ha spesso avuto la meglio (8 vittorie su 10). Non significa però partite fotocopia. Anzi, la sensazione è quella di un confronto in cui il ritmo cambia in modo brusco, e chi riesce a imporre la propria “temperatura” per 6 o 7 minuti di fila finisce per indirizzarla.
A livello storico complessivo (37 partite considerate), il bilancio è più equilibrato: 20 successi Heat, 17 Blazers, con un totale medio di circa 210 punti a gara. Tradotto, non è una rivalità da punteggi costantemente altissimi, ma nemmeno da partita sempre “sporca”.
Momenti chiave: i quarti che spostano tutto
Qui si entra nella parte più interessante, quella in cui la partita cambia faccia.
- 30/03/2024, Heat 142, Blazers 82: il momento chiave è il secondo quarto, un parziale devastante (45-21). Quando una frazione finisce così, il resto diventa gestione, e spesso anche psicologia.
- 28/02/2024, Blazers 96, Heat 106: Portland avanti all’intervallo (56-46), poi arriva il terzo quarto (20-34). Questo è un classico: rientro dagli spogliatoi, aggiustamenti difensivi, e l’inerzia si ribalta.
- 12/01/2025, Blazers 98, Heat 119: ancora un secondo quarto pesante (25-37). Miami costruisce margine prima che la partita diventi “di nervi”.
- 22/01/2025, Heat 107, Blazers 116: qui invece è Portland a piazzare il colpo nel terzo quarto (36-22). È l’esempio perfetto di come i Blazers, quando corrono e trovano fiducia, possano cambiare il finale.
- 09/11/2025, Heat 136, Blazers 131: punteggio da thriller. In alcune rilevazioni i parziali per periodo risultano non perfettamente coerenti, ma il dato solido è la fotografia finale: partita ad altissimo punteggio, decisa nei possessi conclusivi.
Mini tabella: ultimi incroci “caldi”
| Data | Casa | Trasferta | Finale |
|---|---|---|---|
| 09/11/2025 | Heat | Blazers | 136-131 |
| 22/01/2025 | Heat | Blazers | 107-116 |
| 12/01/2025 | Blazers | Heat | 98-119 |
| 30/03/2024 | Heat | Blazers | 142-82 |
| 28/02/2024 | Blazers | Heat | 96-106 |
Statistiche che tornano: primo quarto cauto, secondo tempo più “vero”
Il dettaglio che mi colpisce di più è questo: nelle sfide recenti, il primo quarto tende spesso a restare sotto certe soglie di punteggio (un trend citato è “<61.5” in 10 delle ultime 11 H2H). È come se all’inizio ci fosse una fase di studio, o di tentativo di controllare il ritmo.
Poi, nella ripresa, emergono i valori: il secondo tempo viaggia mediamente attorno ai 56 punti segnati per squadra, segnale che gli aggiustamenti contano, ma conta ancora di più la continuità.
Sul piano dei punti segnati nelle ultime 10 gare considerate a livello aggregato:
- Blazers circa 116.5 punti di media (più alti in casa).
- Heat circa 115 punti di media (con un dato trasferta più basso, attorno a 109.4).
E i top scorer? Cosa possiamo dire senza inventare
Nei dati disponibili non compaiono i nomi dei top scorer partita per partita, quindi non sarebbe corretto attribuire prestazioni individuali specifiche. Però possiamo ricavare un’indicazione concreta: quando il punteggio sale sopra 120, il “miglior realizzatore” di una squadra, in una partita di NBA (NBA), spesso supera quota 25-30 punti, perché il volume offensivo complessivo lo rende quasi inevitabile.
Se vuoi verificare i top scorer reali delle ultime gare, la strada più affidabile è consultare i box score completi su piattaforme live (ad esempio Sofascore), dove trovi anche assist, rimbalzi e usage.
Cosa aspettarsi dalla prossima: partita da ritmo o da controllo?
Per la sfida in programma a fine gennaio 2026, il punto non è solo “chi è favorito”, ma quale partita vedremo:
- Se Miami impone una difesa da metà campo e abbassa la velocità, cresce la probabilità di under.
- Se Portland trova transizione e allarga il campo, il totale può impennarsi, come dimostrano i precedenti più estremi.
La risposta, alla fine, è lì: questa sfida si decide spesso in un singolo quarto “fuori scala”. Chi lo vince, di solito si prende anche la partita.



