Quando fuori è inverno e l’aria punge, c’è un profumo che mi fa subito pensare a casa: quello di una zuppa di legumi misti che sobbolle piano, con le erbe aromatiche che si “sciolgono” nel brodo vegetale. E poi arrivano loro, i crostini dorati, che scricchiolano appena toccano la superficie. Sembra una cosa semplice, e lo è, ma dentro ha un potere speciale: ti rimette in asse.
Perché questa zuppa funziona sempre
La forza di una ricetta rustica sta nella pazienza. Metti in ammollo, aspetti, cuoci lentamente, assaggi, aggiusti. E nel frattempo la cucina si riempie di un calore che non è solo fisico.
In più, usare un mix di legumi rende la consistenza più interessante: alcuni restano integri e “masticabili”, altri si sfaldano e creano quella cremosità che fa venire voglia di affondare il cucchiaio.
Ingredienti (per 4-6 persone)
- 200 g fagioli cannellini secchi
- 100 g ceci secchi
- 100 g piselli secchi (oppure lenticchie se preferisci una cottura più rapida)
- 100 g fave secche (facoltative, oppure sostituisci con borlotti)
- 2 foglie di alloro
- 1 rametto di rosmarino (timo o salvia facoltativi)
- 1-2 litri di brodo vegetale caldo (o acqua)
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale e pepe q.b.
- Prezzemolo tritato q.b. (facoltativo)
- Grana grattugiato q.b. (facoltativo)
- 1 crosta di grana ben pulita (facoltativa)
Per i crostini
- 4-6 fette di pane casereccio
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale e pepe q.b.
Metodo
Ammollo (la sera prima)
Metti i legumi secchi in una ciotola molto capiente e coprili con abbondante acqua fredda. Lasciali in ammollo 8-12 ore. Se usi un mix pronto, spesso bastano 6 ore, ma controlla le indicazioni. Scola, sciacqua bene e elimina eventuali impurità.Prima cottura, lenta e tranquilla
Versa i legumi in una pentola grande. Aggiungi alloro, rosmarino e, se la usi, la crosta di grana. Copri con brodo caldo (o acqua) e porta a un bollore gentile. Abbassa la fiamma e cuoci con coperchio leggermente scostato per 1,5-2,5 ore, mescolando ogni tanto. Se il liquido si ritira troppo, aggiungine ancora, poco alla volta.Cremosità su misura
Quando i legumi sono teneri, puoi lasciare la zuppa così com’è, rustica e “a pezzi”, oppure frullarne una parte con un frullatore a immersione per ottenere una consistenza più vellutata.Condimento finale
Regola di sale solo verso fine cottura (aiuta a non indurire i legumi). Aggiungi pepe macinato al momento e un giro generoso di olio extravergine d’oliva. Se ti piace, completa con prezzemolo e un po’ di grana.
Crostini croccanti, senza stress
Taglia il pane a dadini o a fette. Condiscilo con olio, un pizzico di sale e pepe. Inforna a 170°C ventilato per 7-8 minuti, finché è dorato. Se li vuoi più asciutti, spegni il forno e lasciali dentro 2 minuti a sportello socchiuso.
Consigli e varianti che cambiano tutto
- Soffritto facoltativo: se vuoi un sapore più rotondo, rosola all’inizio cipolla, sedano e carota con poco olio, poi aggiungi i legumi e il brodo.
- Nota di pomodoro: una cucchiaiata di passata o qualche pomodorino in cottura dà colore e una leggera acidità.
- Versione bosco: aggiungi porcini secchi ammollati e un pizzico di peperoncino per una zuppa più profonda e profumata.
- Servizio perfetto: metti i crostini nel piatto all’ultimo secondo, così restano croccanti e non si “ammollano” subito.
Conservazione e momento migliore
Il giorno dopo è ancora più buona: i sapori si amalgamano e la cottura lenta si sente davvero. Conservala in frigo 2-3 giorni in un contenitore chiuso e scaldala aggiungendo un filo d’acqua o brodo. Poi, crostini nuovi e via, sembra appena fatta.




