C’è un motivo se tutti adorano queste polpette di ceci: hanno quell’effetto “una tira l’altra” che di solito associamo allo street food, ma qui lo ottieni con ingredienti semplici, spesso già in dispensa, e con una logica antispreco che fa bene al portafoglio e alla cucina. La cosa più bella è che puoi farle croccanti fuori e morbide dentro, senza impazzire con tecniche complicate.
Perché diventano irresistibili (e perché sono davvero antispreco)
Quando hai dei ceci già cotti, magari avanzati dal giorno prima o presi in scatola, sei già a metà strada. Il resto è gioco di equilibrio: un legante (uovo), una parte asciutta (pangrattato) e qualcosa che dia carattere (funghi, erbe, spezie, formaggio).
Ecco cosa le rende vincenti:
- Texture: purea cremosa dentro, panatura croccante fuori.
- Versatilità: forno, frittura, oppure in umido nel sugo.
- Recupero intelligente: funzionano benissimo con avanzi di verdure già cotte, funghi trifolati, patate lesse, perfino un cucchiaio di sugo rimasto in frigo.
Ingredienti
Per circa 10 polpette (4 persone):
- 500 g di ceci cotti e sgocciolati
- 1 uovo
- 60 g di formaggio grattugiato
- 60 g di pangrattato (più q.b. per la panatura)
- 180 g di funghi trifolati
- 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
- Prezzemolo q.b.
- Sale e pepe q.b.
- (Opzionale) 10 cubetti di provola o altro formaggio filante
Metodo
- Frulla i ceci: mettili in un mixer con l’uovo e un pizzico di sale. Frulla fino a ottenere una crema densa, non troppo liquida.
- Aggiungi i sapori: trasferisci in una ciotola, unisci formaggio grattugiato, pangrattato, pepe, prezzemolo, funghi trifolati e concentrato di pomodoro. Mescola bene, l’impasto deve stare insieme senza appiccicarsi troppo alle mani.
- Forma le polpette: preleva una porzione, appiattisci leggermente, se vuoi inserisci un cubetto di provola al centro, poi richiudi e arrotonda.
- Panatura: passale nel pangrattato, senza fretta, è il segreto della crosticina.
- Cottura (scegli la tua):
- Forno: teglia con carta forno, un filo d’olio, 180°C per circa 20 minuti, girandole a metà.
- Frittura: poche alla volta in olio caldo, finché sono dorate. Scolale su carta assorbente.
Se l’impasto ti sembra morbido, lascialo riposare 10 minuti, oppure aggiungi un cucchiaio di pangrattato alla volta.
Tre varianti rapide e antispreco (quando vuoi cambiare senza ricominciare da zero)
A volte basta un dettaglio per trasformarle.
- Versione “svuota frigo” con verdure
- Frulla insieme ceci e verdure cotte avanzate (zucchine, spinaci, carote, patate).
- Regola con pangrattato e fai forno, vengono leggere e super pratiche.
- Polpette in umido al pomodoro
- Rosola velocemente le polpette in padella, poi aggiungi passata o sugo avanzato.
- Dieci minuti di cottura lenta e diventano morbidissime, perfette con pane.
- Profumo di agrumi ed erbe
- Aggiungi scorza di limone, menta o prezzemolo abbondante.
- Ideali se le servi con una salsa allo yogurt o con insalata croccante.
Come servirle (e farle sparire in cinque minuti)
Queste polpette sono un jolly, e qui si capisce perché piacciono a tutti:
- Come secondo vegetariano con verdure di stagione.
- In un panino con insalata, pomodoro e una salsa semplice.
- In un piatto unico con riso o cous cous.
Conservazione furba
- In frigo, in contenitore chiuso, reggono 2 giorni.
- Puoi anche congelarle da crude già formate, poi cuocerle direttamente (meglio al forno) aggiungendo qualche minuto.
Alla fine la promessa si mantiene: ricetta facile, sapore pieno, e quella soddisfazione speciale di aver trasformato ingredienti semplici e avanzi intelligenti in qualcosa che sparisce dal piatto prima ancora di sederti davvero.




