Se ti sei mai chiesto come usare la zucca in cucina senza finire sempre con la stessa vellutata, sei in ottima compagnia. Ogni autunno mi succede uguale: ne compro una bellissima, la guardo sul piano di lavoro e penso, “Ok, adesso sorprendimi”. La buona notizia è che la zucca sa farlo davvero, basta darle il ruolo giusto, cremoso, croccante, dolce, speziato.
Prima di accendere i fornelli: varietà e “carattere” della zucca
Non tutte le zucche si comportano allo stesso modo. Conoscerle è come scegliere il vino giusto per una cena, cambia tutto.
- Mantovana: polpa arancione, soda, perfetta per risotti, gnocchi e cotture che richiedono struttura.
- Delica: compatta, sapore quasi castagnato, ideale al forno e nelle creme più “pure”.
- Un dettaglio pratico: cuoci la polpa in forno quando vuoi sapore concentrato, lessala o stufala quando ti serve una base morbida e veloce.
E sì, la famiglia botanica è quella della Cucurbita, ma in cucina conta soprattutto la sua dolcezza naturale.
Primi piatti (12 idee che scaldano davvero)
Qui la zucca dà il meglio: avvolge, profuma, lega i sapori. E ti fa fare bella figura con poco.
- Vellutata di zucca con noce moscata o zenzero, liscia e profumata.
- Gnocchi di zucca con burro e salvia, comfort totale.
- Gnocchi di zucca con fonduta di formaggi, più ricchi e cremosi.
- Risotto cremoso alla zucca, il classico autunnale che non stanca mai.
- Ravioli ripieni di zucca con formaggi morbidi, dolci e sapidi insieme.
- Ravioli di zucca con spezie delicate (cannella o noce moscata), per un tocco “da festa”.
- Lasagne con zucca in versione bianca, morbide e rotonde.
- Lasagne di zucca, mascarpone e speck, intense e stagionali.
- Fusillotti alla crema di zucca, semplice ma molto elegante nel piatto.
- Zuppa cremosa di ceci e zucca, sostanziosa e perfetta per la sera.
- Vellutata di zucca e patate filante, con formaggio fuso che “tira” al cucchiaio.
- Tortelli e ravioli gourmet (interpretazioni di chef italiani), dove la zucca diventa ripieno setoso con note agrumate o lattiche.
Secondi e contorni (10 ricette, dal forno alla padella)
Qui la zucca cambia texture: può essere fondente, caramellata, croccante ai bordi. E si sposa benissimo con erbe e proteine.
- Zucca al forno a fette con olio extravergine, rosmarino, aglio e sale.
- Zucca gratinata a cubetti con pangrattato e aromi freschi (timo, prezzemolo).
- Zucca in padella con patate e salsiccia, rustica e saporita.
- Pollo con zucca in padella, cremoso e familiare, da fare anche in settimana.
- Zucca alla veneta, ricca e appagante, ottima anche come piatto unico.
- Zucca alla siciliana in agrodolce, contorno che sveglia il palato.
- Patate e zucca sabbiosa in padella, con panatura croccante e profumo di casa.
- Ravioli di zucca in versione “secondo”, serviti con condimenti importanti e porzione più generosa.
- Piatti con zucca d’autore, dove entra in salse e riduzioni per accompagnare carne o pesce.
- Creazioni con zucca contemporanee, tra puree, cotture lente e contrasti dolci salati.
Dolci e altre preparazioni (8 sorprese che non ti aspetti)
La parte più divertente? Scoprire che la zucca nei dolci non sa di “verdura”, sa di spezie, forno caldo e merenda.
- Torta di zucca speziata, con cannella e profumo di autunno.
- Ripieno dolce di zucca con burro, amaretti e spezie, perfetto anche per crostate.
- Pan brioche di zucca, soffice e leggermente dorato.
- Focaccia di zucca, morbida, ideale anche in versione salata.
- Hummus di zucca, cremoso e originale per aperitivi.
- Arancini di zucca con Taleggio e gorgonzola, da fare una volta e ricordare a lungo.
- Mini cupcake di pesce con crema di zucca, insoliti e scenografici.
- Granita di zucca, fresca e sorprendente, quando vuoi spiazzare gli ospiti.
Tre trucchi finali per farla riuscire sempre
- Punta su olio extravergine, salvia e rosmarino per un profilo classico, oppure su cannella e un filo di miele per un lato più dolce.
- Se vuoi cremosità, aggiungi un latticino (ricotta, mascarpone, robiola), se vuoi carattere, scegli spezie e formaggi stagionati.
- Per le 30 ricette complete, con dosi e varianti, vale la pena consultare le fonti originali e usare questa lista come mappa per non ripeterti mai.




