Castagnole al forno, ti svelo una buonissima ricetta

C’è un momento, di solito verso metà pomeriggio, in cui mi prende quella voglia precisa di dolce “da festa”, ma senza l’odore di frittura che resta in casa per ore. È lì che entrano in scena loro: le castagnole al forno, piccole, rotonde, profumate, pronte a sparire dal vassoio prima ancora che si raffreddino.

Perché farle al forno (e perché funzionano davvero)

Le castagnole nascono come dolce di Carnevale, e la versione fritta è irresistibile, ma al forno ottieni un risultato sorprendente: più leggero, meno unto, e con una consistenza soffice se rispetti due regole semplici, cottura breve e impasto ben bilanciato.

Il segreto, secondo la mia esperienza, è trattarle come biscotti “gentili”: devono appena dorarsi, non diventare scure. L’interno deve restare tenero, quasi umido.

Ingredienti

Per circa 45 castagnole piccole (circa 10 g l’una):

  • 360 g di farina 00
  • 125 g di burro morbido (a temperatura ambiente)
  • 125 g di zucchero
  • 2 uova medie
  • 12 g di lievito in polvere per dolci
  • scorza grattugiata di 1 limone (oppure 1 arancia)
  • 1 pizzico di sale
  • 30 ml di latte (oppure 20 ml di rum o alchermes, se ti piace l’aroma)

Per la finitura (a scelta):

  • zucchero semolato q.b.
  • zucchero a velo q.b.
  • poco latte o poco liquore per spennellare

Metodo

  1. Prepara la base cremosa. In una ciotola lavora il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara e liscia. Non serve montare a lungo, basta che sia ben amalgamato.
  2. Unisci le uova. Aggiungi le uova una alla volta, mescolando finché l’impasto le assorbe. Qui l’impasto sembra “strano” per un attimo, è normale, continua e torna uniforme.
  3. Profuma l’impasto. Aggiungi la scorza grattugiata e il pizzico di sale. Questo passaggio fa davvero la differenza, perché rende le castagnole più aromatiche anche senza frittura.
  4. Incorpora le polveri. Setaccia farina e lievito insieme, poi aggiungili poco per volta, mescolando con una spatola. Versa anche latte (o liquore) e lavora finché ottieni un impasto omogeneo e leggermente morbido.
  5. Riposo in frigo. Copri e lascia riposare in frigorifero 30 minuti (oppure 5-10 minuti in freezer se sei di corsa). Questo rende l’impasto più gestibile e aiuta la forma.
  6. Forma le palline. Preleva piccole porzioni da circa 10 g, forma palline tra i palmi e adagiale su una teglia rivestita con carta forno, ben distanziate. Se la cucina è calda, metti la teglia in frigo 10 minuti prima di infornare.
  7. Cottura perfetta. Cuoci in forno statico preriscaldato a 180 °C per 10-15 minuti. Devono solo iniziare a dorarsi sotto e ai bordi. Se le lasci troppo, diventano più asciutte.
  8. Finitura golosa. Una volta tiepide, puoi spennellarle con poco latte o liquore e passarle nello zucchero semolato, oppure spolverarle con zucchero a velo per un effetto più delicato.

Trucchi che fanno la differenza

  • Non esagerare con la farina: se l’impasto è lavorabile ma morbido, sei sulla strada giusta. Troppa farina = castagnole dure.
  • Cottura breve: il forno continua a “cuocere” anche dopo, mentre si raffreddano.
  • Aroma sì, ma equilibrato: limone e arancia danno un profumo pulito, il rum o alchermes aggiungono una nota più festosa.

Varianti morbide (senza complicarti la vita)

Se vuoi un risultato ancora più tenero, puoi provare una piccola modifica:

  • aggiungi 80-100 g di ricotta ben sgocciolata, riducendo il latte (o eliminandolo)
  • aggiungi 30 g di uvetta ammollata e asciugata, per un morso più ricco

Il bello è che, anche al forno, restano soffici e fragranti, con quella dolcezza “da vassoio condiviso” che fa venire voglia di prenderne ancora una, solo per sicurezza.

MateraNews

MateraNews

Articoli: 349

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *