Il trucco per frittelle di mele leggere e buonissime senza friggere: la ricetta dietetica

C’è un momento, tra la voglia di dolce e la promessa di “mi tengo leggera”, in cui la mente immagina subito la frittella classica, profumata, ma anche unta e pesante. Eppure esiste un trucco semplice, quasi da magia domestica: ottenere frittelle di mele leggere e super golose… senza friggere. Le ho provate per curiosità, poi sono diventate una di quelle ricette che fai “al volo” e ti salvano merenda e colazione.

Il trucco che cambia tutto: pastella leggera + cottura asciutta

Il segreto non è “fare finta” che siano frittelle, lo sono davvero. Cambia solo la cottura: invece dell’olio bollente, usi forno o padella antiaderente. La pastella deve essere:

  • fluida ma non liquida, così avvolge la mela senza colare
  • leggermente aerata, grazie a un pizzico di lievito (o bicarbonato)
  • profumata, perché cannella e limone fanno metà del lavoro sul gusto

La mela, poi, fa l’altra metà: quando cuoce diventa morbida, quasi cremosa, e contrasta con la superficie dorata.

Ingredienti (per 15-20 frittelle)

  • 2-3 mele (Golden o Renette), sbucciate e a rondelle da 0,5-1 cm
  • 80 g farina (00 o integrale)
  • 120 ml latte (scremato o vegetale non zuccherato)
  • 1 uovo (opzionale)
  • 1-2 cucchiaini zucchero (anche meno, se le mele sono mature)
  • 1 cucchiaino raso lievito per dolci (oppure 1/2 cucchiaino bicarbonato)
  • 1/2 cucchiaino cannella
  • scorza di limone o vaniglia, a piacere
  • 1 pizzico di sale
  • succo di limone (per le mele)

Metodo (forno, la versione “senza pensieri”)

  1. Prepara le mele: tagliale a rondelle e bagnale con poco succo di limone, così restano chiare e più profumate.
  2. Mescola i secchi: farina, zucchero, lievito, cannella e un pizzico di sale.
  3. Mescola i liquidi: latte e (se lo usi) uovo, sbattendo giusto il necessario.
  4. Unisci: versa i liquidi nei secchi e mescola fino a una pastella liscia, senza grumi.
  5. Immergi le rondelle: passale una a una nella pastella, facendola aderire bene.
  6. Cuoci: disponi su teglia con carta forno e inforna a 180-190°C per 15-25 minuti, girandole a metà cottura per una doratura uniforme.

Quando le vedi gonfiarsi leggermente e diventare dorate, sai che ci sei: croccantine fuori, morbide dentro.

Variante padella antiaderente (zero olio, effetto “espresso”)

Se vuoi farle al momento, la padella è perfetta.

  1. Scalda una padella antiaderente (fiamma medio-bassa).
  2. Adagia le rondelle pastellate e cuoci 1-2 minuti per lato.
  3. Girale solo quando si staccano facilmente, è il segnale che hanno fatto la crosticina.

Questa versione è ottima se ami le frittelle più “morbide”, tipo mini pancake di mela.

Come renderle davvero dietetiche (senza perdere gusto)

Qui viene la parte più bella: alleggerire senza trasformarle in un “dolce triste”.

  • Usa farina integrale per più fibre e sazietà.
  • Scegli latte vegetale non zuccherato, se vuoi ridurre grassi e zuccheri.
  • Riduci lo zucchero al minimo, la dolcezza naturale delle mele spesso basta.
  • Aumenta gli aromi: cannella, limone e vaniglia danno la sensazione di dolce più intenso (un trucco psicologico che funziona sempre).
  • Preferisci mele ricche di profumo e struttura, come Golden e Renette, ideali anche per la cottura.

A proposito di cannella, è incredibile quanto un pizzico cambi la percezione del dolce, oltre a essere una spezia dalla storia antica, legata anche alla cannella come pianta e come ingrediente tradizionale.

Versione vegana (semplice e affidabile)

Se non vuoi usare l’uovo, puoi sostituirlo così:

  • 1 cucchiaio di semi di lino macinati + 3 cucchiai d’acqua, lasciati riposare 10 minuti

Addensa e lega la pastella, mantenendo l’effetto “avvolgente” sulla mela.

Servizio e conservazione: il dettaglio che fa la differenza

Appena sfornate o tolte dalla padella, passale su una griglia (non su un piatto), così restano più asciutte. Se vuoi, spolvera con un velo di zucchero a velo, poco, solo per il profumo.

Si conservano bene per un giorno, ma il mio consiglio è questo: scaldale 2 minuti in forno o in padella, e tornano quasi appena fatte. Così il “trucco” si completa, frittella leggera, cuore morbido, zero sensi di colpa.

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