Ti sei mai chiesto quanto costa davvero concedersi quel pranzo di Natale 2024 “da raccontare”, quello in cui ogni piatto arriva come una piccola scena, e la sala sembra rallentare il tempo? Anch’io, quando ho visto girare la domanda sul pranzo di Natale 2024 al Cannavacciuolo Bistrot di Torino, ho voluto capire cifra, dettagli e, soprattutto, cosa ci sia dentro quel prezzo.
Il prezzo, chiaro e senza sorprese (quasi)
Partiamo dal punto che interessa a tutti: il pranzo di Natale 2024 al Cannavacciuolo Bistrot costa 160 euro a persona, con bevande escluse. È un’informazione confermata dal locale e da più fonti, e per il 2024 non risultano variazioni segnalate.
Quello che spesso fa la differenza, però, è proprio quel “bevande escluse”. In un pranzo delle feste, tra calici in abbinamento, bottiglie condivise e brindisi finali, il conto può salire in modo sensibile. Il prezzo del menù resta la base, poi ognuno personalizza l’esperienza.
Dove e che tipo di esperienza aspettarsi
Il bistrot è stellato e aperto dal 2017, in una zona elegante e scenografica, vicino alla Gran Madre. Non è il classico ristorante “da pranzo in famiglia”, è più simile a un piccolo teatro culinario: ritmo curato, servizio presente, e quella sensazione che ogni portata abbia un’idea precisa dietro.
La stella non è un’etichetta decorativa, è un linguaggio. E se ti incuriosisce come funziona, vale la pena ricordare che l’universo Michelin ha regole, criteri e una storia che hanno influenzato il modo in cui, oggi, viviamo l’alta ristorazione.
Il menù di Natale 2024, 8 portate tra tradizione e creatività
Il percorso è di 8 portate, pensato per unire sapori natalizi e tocchi contemporanei, senza rinunciare a quel comfort che a Natale cerchiamo quasi istintivamente. Ecco la sequenza:
- Benvenuto dello Chef
- Tonno vitellato con maionese di bottarga
- Porro, ricotta di bufala e acciuga
- Plin di parmigiana e salsa di provola
- Vitella alla torinese con insalata di rinforzo
- Pre dessert
- Dessert di Natale
- Panettone e struffoli
Se devo immaginare la “narrazione” del percorso, la vedo così: un inizio che gioca con la memoria (il vitellato reinterpretato), una parte centrale più avvolgente (i plin), poi l’affondo piemontese della vitella, e infine il finale da festa, con un doppio abbraccio, dessert più lievitato e dolci tradizionali.
Ha senso spendere 160 euro? Dipende da cosa cerchi
La domanda vera non è solo “quanto costa”, ma “cosa sto comprando”. Qui paghi:
- Una degustazione completa, con struttura e progressione pensate per il Natale.
- Una cucina d’autore, che rilegge piatti noti senza snaturarli.
- Servizio e atmosfera, che nei giorni festivi contano quasi quanto il cibo.
Per molti, il valore sta nel trasformare il pranzo in un evento, senza dover cucinare, organizzare, gestire tempi e stoviglie. Per altri, il Natale resta un rito domestico, e va benissimo così.
Natale, 2025 e il confronto con Capodanno
Curioso dettaglio: per il Natale 2025 il prezzo resta invariato (160 euro), mentre cambiano alcune portate (per esempio, compare l’idea dell’“anatra vitellata”). È un segnale interessante, la cifra rimane stabile, ma il racconto del menù si rinnova.
E poi c’è Capodanno, che è un altro pianeta. A cavallo tra 2024 e 2025, i menù di fine anno possono arrivare a cifre molto più alte (fino a 500 euro), perché entrano in gioco intrattenimento, timing della serata, brindisi di mezzanotte e spesso una formula più “evento”.
Il punto finale: la risposta che cercavi
Quindi sì, se la tua domanda era concreta, eccola: al Cannavacciuolo Bistrot il pranzo di Natale 2024 costa 160 euro a persona, bevande escluse, per un percorso di 8 portate che mescola comfort natalizio e creatività. Se cerchi un Natale diverso dal solito, seduto a tavola mentre qualcuno si prende cura di ogni dettaglio, questa è esattamente la promessa, e anche il prezzo, di quell’esperienza.




