Cubetti di zenzero fatti in casa per una digestione leggera dopo i pasti abbondanti: sono semplicissimi da preparare

Capita sempre così: finisci un pranzo importante, magari con il bis “solo per assaggiare”, e poi arriva quella sensazione di pesantezza che ti spegne l’entusiasmo. È proprio in quei momenti che i cubetti di zenzero fatti in casa diventano il mio piccolo trucco da tenere in dispensa, dolci, speziati, e sorprendentemente semplici da preparare.

Non stiamo parlando di magie, ma di una combinazione concreta: lo zenzero candito è un rimedio naturale tradizionale, utile quando vuoi una digestione leggera dopo pasti abbondanti, perché lo zenzero fresco è noto per le sue proprietà aromatiche e digestive. E la cosa bella è che puoi regolare tu il livello di piccantezza, grazie alla bollitura iniziale che “addomestica” la radice.

Perché questi cubetti funzionano (e quando usarli)

Se li provi una volta, capisci subito il senso: sono piccoli, pratici, e hanno un gusto che “pulisce” il palato. Io li uso soprattutto quando compaiono:

  • gonfiore e sensazione di pienezza
  • lieve nausea o stomaco “fermo”
  • voglia di un finale dolce, ma non pesante

In più sono perfetti da tenere in borsa o in ufficio, perché non richiedono nulla, solo un barattolo ben chiuso e un po’ di autocontrollo (perché uno tira l’altro).

Ingredienti

Per circa 150 g di zenzero:

  • 150 g di radice di zenzero fresco sbucciata
  • 150 g di zucchero (bianco o di canna)
  • 100 ml di acqua (circa mezzo bicchiere)
  • 1 pizzico di sale (opzionale, ma consigliato)

Metodo

  1. Sbuccia e taglia: pela la radice con un pelapatate, sciacquala e tagliala a cubetti regolari (vanno bene anche fettine sottili o dadini, ma i cubetti sono più “da snack”).
  2. Prima bollitura (il segreto della delicatezza): metti i cubetti in una casseruola, coprili con abbondante acqua fredda e porta a bollore. Cuoci a fiamma bassa per 30-45 minuti, finché lo zenzero non risulta più tenero. Questo passaggio riduce l’eccesso di piccante e rende il risultato più equilibrato.
  3. Scola e pesa: scola bene lo zenzero, poi pesalo. L’idea è semplice: userai la stessa quantità di zucchero.
  4. Seconda cottura nello sciroppo: rimetti lo zenzero in casseruola con lo zucchero (stessa quantità), 100 ml di acqua e un pizzico di sale. Porta a bollore e poi lascia sobbollire a fiamma bassa per 40-60 minuti, mescolando ogni tanto. Ti accorgi che sei sulla strada giusta quando lo sciroppo si addensa e i cubetti diventano leggermente trasparenti e ben lucidi.
  5. Asciugatura e finitura: con un mestolo forato, preleva i cubetti e disponili su carta forno. Cospargili con poco zucchero semolato e lasciali asciugare all’aria (meglio ancora su una griglia) per alcune ore, finché risultano asciutti e piacevolmente zuccherati.

Tempi di riferimento (così non vai a occhio)

FaseTempo
Bollitura in acqua30-45 min
Cottura nello sciroppo40-60 min
Asciugatura2-6 ore

Come conservarli e come usarli dopo i pasti

Una volta asciutti, mettili in un barattolo ermetico. In un luogo fresco e asciutto durano tranquillamente settimane, e col passare dei giorni diventano ancora più stabili e “pronti” all’uso.

Per l’effetto più pratico, dopo un pasto ricco prova con 1-2 cubetti. Sono abbastanza per sentire quel calore aromatico tipico dello zenzero e per alleggerire la sensazione di troppo pieno, senza trasformare il dopo pranzo in un dessert impegnativo.

Un ultimo dettaglio che fa la differenza

Se li vuoi più delicati, allunga di 5-10 minuti la prima bollitura. Se invece ami la nota pungente, riducila leggermente. È questo il bello del fatto in casa: i tuoi cubetti di zenzero diventano davvero “su misura”, e da semplice ricetta si trasformano in una piccola abitudine di benessere quotidiano.

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