C’è un momento, quando porti in tavola la pasta alla crema di peperoni, in cui tutti si aspettano “la solita” panna. E invece no: la cremosità c’è, eccome, ma arriva da un piccolo trucco che profuma di cucina di casa e di scelte più leggere. Il risultato è una salsa vellutata, dolce e intensa, che avvolge la pasta senza appesantire.
Perché viene cremosa anche senza panna
La cremosità non è un ingrediente, è un equilibrio. Qui lo otteniamo con tre mosse semplici:
- Peperoni ben cotti: devono diventare morbidi, quasi “scioglievoli”, così frullano senza granelli.
- Ricotta: fa da base, addensa e regala una texture piena (senza coprire il sapore).
- Acqua di cottura: l’amido della pasta è un emulsionante naturale, una magia della gastronomia che spesso sottovalutiamo.
Ingredients (per 4 persone)
- 350 g di pasta corta (paccheri, penne o simili)
- 2 peperoni rossi
- 100 g di ricotta
- 100 ml di latte
- 1/2 cipolla
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Sale fino q.b.
- Prezzemolo fresco q.b.
Facoltativi ma utilissimi:
- 2 o 3 cucchiai di acqua di cottura della pasta (da tenere da parte)
- Briciole di pane tostato per finire
Method
Metti su l’acqua della pasta
Porta a bollore una pentola capiente con acqua e sale. Non lesinare, servirà saporita anche per la mantecatura.Pulisci e taglia i peperoni
Elimina semi e filamenti interni. Tagliali a pezzi grossolani, tanto poi andranno frullati.Soffritto leggero
In una padella ampia scalda un giro d’olio, aggiungi la cipolla tritata e falla appassire dolcemente, senza farla scurire. Questo passaggio dà profondità alla crema.Cuoci i peperoni finché sono morbidissimi
Unisci i peperoni, mescola 1 o 2 minuti, sala leggermente. Aggiungi un paio di mestoli d’acqua, copri e lascia cuocere circa 8 minuti, mescolando ogni tanto. Se serve, aggiungi poca acqua: devono stufare, non friggere.Frulla per la crema perfetta
Trasferisci i peperoni cotti nel frullatore (o usa un frullatore a immersione in un contenitore alto). Aggiungi ricotta e latte, poi frulla fino a ottenere una crema liscia. Se la vuoi ancora più setosa, frulla qualche secondo in più: sembra banale, ma fa una differenza enorme.Cuoci la pasta al dente
Cala la pasta e cuocila tenendo 1 minuto in meno rispetto al tempo indicato. Prima di scolarla, conserva un po’ di acqua di cottura.Manteca e “aggiusta” la consistenza
Rimetti la crema nella padella (o usala direttamente se hai frullato lì), unisci la pasta scolata e mescola a fuoco basso. Se ti sembra densa, aggiungi 1 o 2 cucchiai di acqua di cottura: vedrai la salsa trasformarsi e aggrapparsi alla pasta.Impiatta e completa
Prezzemolo fresco tritato sopra, un filo d’olio a crudo e, se vuoi, una spolverata di briciole di pane tostato per il contrasto croccante.
Trucchi “da cucina vera” per non sbagliare
- Se i peperoni ti risultano pesanti, puoi spellarli dopo la cottura (la buccia si stacca facilmente quando sono ben morbidi).
- La ricotta migliore qui è quella ben scolata: se è troppo acquosa, la crema perde corpo.
- Il latte va aggiunto poco per volta se vuoi controllare meglio la densità.
Varianti veloci che cambiano tutto
- Più sapore: aggiungi un cucchiaio di pecorino o parmigiano in mantecatura.
- Più carattere: un pizzico di peperoncino o paprika affumicata.
- Più croccante: briciole di pane saltate con olio e un filo di aglio (poi l’aglio si può togliere).
Alla fine, la sorpresa è questa: la pasta resta cremosa, profuma di peperone dolce e ha quella consistenza “da ristorante” che in realtà nasce da gesti semplici. E quando qualcuno chiede “ma la panna?”, la risposta è già nel piatto.




