C’è un momento, quando apri un mazzo di foglie verdi un po’ “pelose”, in cui capisci che la borragine non è una di quelle verdure che si improvvisano. Eppure, proprio qui sta la sorpresa: con un metodo velocissimo, diventa davvero il modo più buono e sano per portarla in tavola, senza limitarla ai ripieni tradizionali.
Perché la borragine merita un piano rapido (e intelligente)
La borragine ha un sapore delicato, quasi “verde e vellutato”, ma le foglie hanno una peluria che da crude risulta sgradevole. La buona notizia è che una sbollentatura breve o una cottura a vapore risolvono tutto in pochi minuti, rendendola tenera, più digeribile e perfetta da saltare in padella.
In più, cuocendola poco:
- preservi meglio colore verde, fibre e consistenza,
- eviti di “lessarla” fino a farla diventare grigia e acquosa,
- ottieni una base pronta per contorni, pasta, frittate e creme.
Il metodo più buono e sano: vapore (o tuffo rapido) + padella
Questa è la sequenza che, una volta provata, finisce nella routine settimanale.
1) Preparazione che fa la differenza
- Lava le foglie con cura, cambiando l’acqua un paio di volte.
- Elimina eventuali gambi troppo grossi (se sono teneri, puoi tenerli).
- Non usarla cruda, la peluria in bocca non perdona.
2) Cottura base: 3-6 minuti, non di più
Scegli una delle due strade, entrambe rapide:
- A vapore: cestello sopra acqua in ebollizione, coperchio, 3-5 minuti (fino a 7 se le foglie sono spesse).
- Sbollentatura: acqua bollente salata, 3-6 minuti.
Appena pronta:
- scola,
- strizza bene (qui si gioca la riuscita),
- passa in acqua fredda per “fermare” la cottura e fissare il verde.
3) La magia finale: saltata in padella
In una padella o wok:
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva e 1 spicchio d’aglio schiacciato.
- Aggiungi la borragine ben asciutta.
- Salta 2-3 minuti a fiamma viva, sale e pepe quanto basta.
Risultato: sapore pulito, consistenza morbida, profumo invitante. E tempi da record.
| Fase | Tempo |
|---|---|
| Lavaggio e preparazione | 3 minuti |
| Vapore o sbollentatura | 3-6 minuti |
| Raffreddamento e strizzata | 2 minuti |
| Padella/wok | 2-3 minuti |
| Totale | circa 10 minuti |
Quattro varianti veloci che cambiano la cena
Una volta che hai la borragine “base”, puoi trasformarla senza complicarti la vita.
Contorno saporito (ma leggero)
Dopo la saltatura, prova una di queste aggiunte:
- salvia per un profumo più rotondo,
- una manciata di olive per carattere,
- un goccio di vino bianco, lasciato evaporare, se la vuoi più “da trattoria”.
Pesto verde per pasta o gnocchi
Frulla borragine sbollentata con:
- olio EVO,
- aglio (poco),
- noci o mandorle,
- un pizzico di sale.
È un condimento cremoso e furbo, ottimo anche con pasta integrale per aumentare la quota di fibre.
Frittata leggera “salva-frigo”
Salta 100 g di borragine già scottata con poco olio, poi uniscila a uova sbattute (4-6, a seconda della padella). Cuoci coperto, gira aiutandoti con un piatto. Morbida, profumata, perfetta anche fredda.
Vellutata primaverile senza tristezza
Fai andare cipolla e patata a cubetti in poco olio, aggiungi brodo e borragine, cuoci 10 minuti e frulla. Una spruzzata di limone alla fine dà quella nota “pulita” che invoglia al bis.
Il trucco anti-errore: asciugare, asciugare, asciugare
Se c’è un punto che vale più di tutti, è questo: la borragine trattiene acqua. Se non la strizzi bene, in padella lessa invece di saltare, e perdi sapore. Con una strizzata decisa, invece, diventa intensa e piacevole, pronta a essere protagonista senza bisogno di ripieni.




