Pollo al limone in padella: ricetta veloce e saporita per tutti i giorni

Quel profumo di pollo al limone in padella che invade la cucina ha qualcosa di rassicurante, sa di cena fatta in fretta ma con cura. È uno di quei piatti “da tutti i giorni” che, se lo prendi sul serio per pochi minuti, ti ripaga con una salsa lucida, agrumata, e una carne ancora morbida.

Perché questa ricetta riesce quasi sempre

Il segreto non è complicato, ma è preciso: una leggera infarinatura per creare una pellicola che trattiene i succhi, una rosolatura rapida per dare sapore, poi una sfumatura con succo e scorza che diventa in pochi istanti un sughetto cremoso. Il limone fa il resto, profuma, “sgrassa”, e rende il piatto più vivace senza bisogno di mille ingredienti.

Ingredienti (per 4 persone)

  • 600 g di petto di pollo a fettine (oppure sovracosce disossate a bocconcini)
  • 50 g di farina 00 (circa 4 cucchiai colmi)
  • 2 limoni non trattati (succo di 1 e mezzo, scorza di 1)
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 20 g di burro (facoltativo, per una salsa più avvolgente)
  • 1 spicchio d’aglio (facoltativo)
  • 80 ml di vino bianco secco (oppure brodo leggero)
  • 120 ml di acqua o brodo (solo se serve in cottura)
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Timo o rosmarino q.b. (anche solo un pizzico)

Metodo

  1. Prepara il pollo: asciuga le fettine con carta da cucina, poi tagliale a strisce se vuoi una versione “straccetti”, cuociono ancora più in fretta.
  2. Infarina bene, ma poco: passa il pollo nella farina e scuoti l’eccesso. Deve restare un velo sottile, non una panatura.
  3. Rosola: scalda in padella olio (e burro, se lo usi). Aggiungi l’aglio schiacciato se ti piace, poi il pollo in un solo strato. Fiamma medio alta, 2 minuti per lato, giusto il tempo di dorare.
  4. Sfuma: versa il vino bianco (o brodo) e lascia evaporare l’alcol per 1 minuto, mescolando e staccando il fondo, è lì che vive il sapore.
  5. Aggiungi limone e scorza: abbassa la fiamma a medio bassa, unisci il succo filtrato e la scorza grattugiata fine. Mescola, la salsa inizierà subito a legare.
  6. Finisci la cottura: cuoci ancora 3-5 minuti (dipende dallo spessore). Se la cremina si addensa troppo, aggiungi poca acqua o brodo, un cucchiaio alla volta.
  7. Regola e servi: sale, pepe, erbe aromatiche. Spegni e lascia riposare 1 minuto in padella, sembra poco, ma rende la carne più tenera.

Trucchi per una salsa “da scarpetta”

  • Succo alla fine, non all’inizio: se il limone cuoce troppo a lungo, perde freschezza e può diventare più aggressivo.
  • Non cuocere oltre: il petto di pollo, superata la soglia, si asciuga in un attimo. Meglio spegnere appena è cotto, continuerà a “tirare” nel sughetto.
  • Scorza sì, ma fine: solo la parte gialla, niente bianco, e grattugiata piccola, così profuma senza dominare.

Varianti furbe (senza cambiare la vita)

  • Versione light: elimina il burro, usa solo olio e sfuma con brodo, farina ridotta a 2 cucchiai.
  • Più delicata: sostituisci il vino con acqua e un cucchiaino di aceto di mele, il profumo resta morbido.
  • Più rustica: usa sovracosce disossate, allunga i tempi a 12-15 minuti totali e aggiungi un filo di brodo.

Con cosa abbinarlo

Questo pollo sta bene con contorni semplici che assorbono il sughetto:

  • riso basmati o pilaf
  • patate lesse o al forno
  • insalata croccante con finocchi o rucola

Alla fine, la promessa è mantenuta: un piatto veloce, profumato, e affidabile, perfetto quando vuoi qualcosa di buono senza trasformare la cena in un progetto.

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