8 creme buonissime e facili da preparare per farcire il Pandoro

C’è un momento, quando porti in tavola il pandoro, in cui capisci subito se sarà “solo” un dolce natalizio o il centro di una piccola festa: il primo taglio. E lì, tra una fetta soffice e l’altra, entrano in scena loro, le creme buonissime e facili che trasformano ogni morso in una sorpresa.

Prima di iniziare: il trucco che cambia tutto

Per una farcitura ordinata e scenografica, fai così:

  1. Taglia il pandoro in fette orizzontali (3 o 4 strati sono perfetti).
  2. Farcisci ogni strato con una crema diversa, oppure resta su un solo gusto.
  3. Ricomponi e fai riposare in frigo 1 o 2 ore, coperto, così la crema si assesta e il taglio diventa pulito.

Consiglio personale: se temi l’effetto “troppo dolce”, aggiungi sempre una nota amara o fresca (caffè, agrumi, poco sale).

1) Crema al mascarpone classica (senza cottura)

La più immediata, quella che fai anche mentre chiacchieri in cucina.

Ingredienti base (6-8 porzioni): 4 tuorli, 6 cucchiai zucchero, 500 g mascarpone, 4 albumi.
Come si fa: monta tuorli e zucchero finché diventano chiari e spumosi, unisci il mascarpone, poi incorpora gli albumi montati a neve con movimenti delicati dal basso verso l’alto. Riposo in frigo 30 minuti.

2) Crema al mascarpone con panna (più soffice, “effetto nuvola”)

Questa ha un sapore rotondo e una consistenza da pasticceria, ma resta semplice.

Ingredienti base: 3 tuorli, 80 g zucchero, 350 ml latte, 30 g amido di mais, 250 g mascarpone, 200 ml panna.
Come si fa: cuoci tuorli, zucchero, latte e amido fino a crema, fai raffreddare bene, poi incorpora mascarpone e infine la panna montata, a velocità bassa.

3) Crema al mascarpone aromatizzata (con un tocco di liquore)

È quella che fa dire “ok, qui si gioca sul serio”.

Ingredienti base: 3 tuorli, 80 g zucchero, 200 ml panna, 20 ml acqua calda (per sciroppo), 250 g mascarpone, 1 cucchiaio di rum, whisky o limoncello.
Come si fa: monta tuorli e zucchero versando lo sciroppo caldo a filo, poi unisci panna montata, mascarpone e infine il liquore. Riposo in frigo.

4) Crema al mascarpone senza uova (velocissima)

Quando vuoi andare sul sicuro, senza cotture e senza pensieri.

Ingredienti base: 500 g mascarpone, 150 g latte condensato, panna montata (quanto basta), zucchero facoltativo.
Come si fa: lavora il mascarpone, aggiungi latte condensato a filo, poi alleggerisci con panna montata. Riposa 30 minuti.

5) Crema pasticcera leggera (la base intramontabile)

Perfetta se vuoi equilibrare la dolcezza del pandoro con una crema più “pulita”.

Ingredienti base: 5 tuorli, 120 g zucchero, latte, amido di mais, 500 g mascarpone (opzionale per renderla più ricca).
Come si fa: prepara una pasticcera con latte e amido, raffredda, poi unisci mascarpone per una consistenza più vellutata.

6) Crema al pistacchio “paradiso” (senza cottura)

Verde, golosa, irresistibile, e ti fa fare bella figura con zero fatica.

Ingredienti base: panna da montare, crema o pasta di pistacchio, mascarpone.
Come si fa: monta la panna, amalgama crema di pistacchio, poi aggiungi mascarpone per dare corpo. Assaggia e regola la dolcezza.

7) Crema al caffè (intensa e adulta)

Questa è la mia scelta quando a tavola c’è qualcuno che dice “io non amo i dolci troppo zuccherini”.

Ingredienti base: crema pasticcera base, caffè espresso o solubile, rum o liquore al caffè facoltativo.
Come si fa: sciogli il caffè nella crema calda, fai raffreddare, poi profuma con un goccio di liquore se ti va.

8) Crema allo zabaione veloce (pronta in 15 minuti)

Ha quel sapore da festa vera, senza diventare complicata.

Ingredienti base: tuorli, zucchero, mascarpone, marsala o rum, albumi montati (facoltativi ma consigliati).
Come si fa: monta tuorli e zucchero, unisci mascarpone e liquore, poi alleggerisci con albumi a neve.

Mini guida finale: come scegliere la crema “giusta”

  • Vuoi massima leggerezza: mascarpone con panna, oppure pistacchio con panna.
  • Vuoi effetto tiramisù: mascarpone classica o zabaione.
  • Vuoi contrasto: caffè, agrumi grattugiati, poco sale nella crema.

Alla fine, il segreto è uno: fai riposare il dolce farcito e poi taglialo con calma. Quando la lama scende e compaiono gli strati, capisci che non stai servendo solo un dessert, stai servendo l’attesa.

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