C’è un momento preciso in cui i friggitelli smettono di essere “solo” peperoncini verdi e diventano una piccola ossessione da cucina: quando vuoi pulirli in fretta, senza sporcare mezzo piano di lavoro, e cucinarli così bene da farli sparire dal piatto in due minuti.
Perché i friggitelli sono diversi dagli altri peperoni
I friggitelli sono piccoli, verdi, con un gusto dolce e quel leggero retrogusto amarognolo che li rende irresistibili, soprattutto quando finiscono in padella e fanno “sfrigolare” appena toccano l’olio caldo. A differenza di un classico Peperone, qui la magia sta nella semplicità: spesso si cucinano interi, e la pulizia può essere minima oppure più accurata, a seconda della ricetta.
Il punto è proprio questo: non esiste un solo modo “giusto” di pulirli. Esiste il modo più furbo per ciò che vuoi ottenere.
La regola d’oro: pulizia minima o completa?
Prima di prendere il coltello, chiediti una cosa semplice: li cuoci interi o li userai per farciture, gratinature o in pasta?
- Se li vuoi fritti o saltati interi, spesso basta lavarli e asciugarli bene.
- Se devi tagliarli, riempirli o vuoi una consistenza più “pulita” al morso, allora conviene eliminare semi e filamenti.
Questa distinzione ti fa risparmiare tempo, e ti evita di fare un lavoro inutile.
Trucchetti per pulirli velocemente (senza impazzire)
Ecco la sequenza che funziona quasi sempre, adattabile anche in base alla dimensione dei peperoncini.
1) Lava sotto acqua fredda corrente
Sembra banale, ma è il passaggio che cambia tutto, soprattutto se arrivano dall’orto o dal mercato.
- Passali sotto acqua fredda.
- Massaggiali delicatamente per staccare terra e residui.
- Scolali e asciugali benissimo con carta assorbente o canovaccio.
Asciugarli non è una mania: se finiscono bagnati in padella, rischi schizzi e una cottura meno uniforme.
2) Rimuovi il calice (picciolo)
Per molti friggitelli piccoli, questo è praticamente l’unico intervento necessario.
- Puoi tagliarlo con un coltellino.
- Oppure staccarlo a mano facendo una leggera torsione.
Se sono piccoli, spesso i semi sono pochi e non danno fastidio.
3) Elimina i semi solo quando serve (tre metodi rapidi)
Quando i friggitelli sono più grandi o li devi usare in preparazioni “precise”, ecco i metodi più pratici.
Metodo acqua (super veloce):
- Dopo aver tolto il calice, metti l’apertura sotto un getto un po’ più deciso.
- Ruota il peperoncino e lascia che i semi escano da soli.
Metodo incisione (controllo totale):
- Fai un piccolo taglio alla base, oppure una micro incisione laterale.
- Massaggia il friggitello su un tagliere o premi delicatamente con le dita.
- Se serve, usa un cucchiaino per raschiare l’interno.
Alternativa “estrazione pulita”:
- Incidi la calotta interna vicino al calice.
- Tira via in un colpo solo, portandoti dietro semi e filamenti.
Questo ultimo trucco è comodissimo quando devi prepararne tanti.
4) Risciacqua e asciuga di nuovo
Una volta tolti i semi, un secondo passaggio sotto l’acqua ti elimina i residui che poi, in cottura, diventano fastidiosi.
- Risciacqua rapidamente.
- Scrolla bene.
- Asciuga con cura.
Cucinali così: i due risultati che fanno la differenza
Qui arriva la parte più soddisfacente.
Se li vuoi interi in padella
- Padella ampia, olio caldo.
- Friggitelli asciutti, interi, con o senza picciolo (meglio senza).
- Sale solo a fine cottura.
Consiglio pratico: appena iniziano a fare bolle e a prendere colore, coprili per 2 minuti. Si ammorbidiscono senza diventare molli.
Se li vuoi per pasta, ripieni o gratinati
Dopo la pulizia completa, tagliali in base alla ricetta:
- Rondelle per condire la pasta.
- Listarelle per saltati rapidi e contorni.
- A metà per farciture, con pangrattato, formaggio o carne.
Il trucco è non cuocerli troppo: i friggitelli danno il meglio quando restano teneri ma ancora vivi al morso.
Mini guida di decisione (in 10 secondi)
- Li friggi interi? Lava e asciuga, basta.
- Li devi tagliare o farcire? Togli calice e semi.
- Vuoi zero semini nel piatto? Usa incisione o estrazione pulita, poi risciacqua.
Alla fine ti accorgerai che il vero segreto non è “pulirli perfettamente”, ma pulirli quanto basta, e cucinarli nel modo giusto per far uscire quella dolcezza inconfondibile che li rende speciali.




