C’è un momento preciso in cui la voglia di dolce ti prende alla gola: magari è domenica pomeriggio, magari è una sera qualsiasi, e nella testa compare l’immagine di frittelle di mele calde, profumate, irresistibili. Il problema? “Sono fritte, sono pesanti, poi mi sento in colpa”. E invece no: queste frittelle di mele leggere e non fritte esistono davvero, e sono anche sorprendentemente golose.
Perché funzionano (e non sembrano “tristi”)
Il trucco non è togliere tutto, è scegliere bene. Niente immersioni in olio bollente, niente impasti zuccherini che coprono il sapore della frutta. Qui le protagoniste sono le mele, con una pastella semplice, aromi furbi e una cottura che fa dorare senza appesantire.
In più, usando farina integrale o tipo 0 e riducendo gli zuccheri, ottieni un dolce che sa di casa, ma con una leggerezza che si sente davvero.
Ingredienti (per circa 15-20 frittelle)
- 2-3 mele (Golden o Renette), sbucciate e a rondelle da 0,5-1 cm
- 100 g farina (integrale oppure tipo 0)
- 90 ml latte (scremato o vegetale)
- 1 uovo (facoltativo)
- 30 g zucchero di canna (oppure 1 cucchiaio di miele)
- 1 cucchiaino di lievito per dolci (o bicarbonato)
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaino di cannella
- scorza di limone e 1 cucchiaio di succo di limone
- opzionale: 1 cucchiaino di olio EVO per ungere leggermente (solo per la padella)
- zucchero a velo q.b. (facoltativo)
Metodo: forno (la versione più “senza pensieri”)
- Prepara le mele: tagliale a rondelle e bagnale con succo di limone, così restano chiare e più profumate.
- Mescola i secchi: in una ciotola unisci farina, lievito, sale, cannella e scorza di limone.
- Aggiungi i liquidi: versa il latte e, se lo usi, l’uovo sbattuto. Mescola con una frusta fino a ottenere una pastella densa, senza grumi.
- Rivesti e disponi: fodera una teglia con carta forno. Puoi:
- immergere le rondelle nella pastella e appoggiarle in teglia, oppure
- mescolare le mele nell’impasto e distribuire a cucchiaiate.
- Cuoci: in forno statico a 180°C per 15-25 minuti, finché sono dorate. Se vuoi una doratura più uniforme, girale a metà cottura.
Risultato: frittelle morbide dentro e leggermente croccanti fuori, con quel profumo di cannella che sembra una coperta addosso.
Metodo: padella antiaderente (quando hai fretta)
Se ti serve una merenda “al volo”, la padella è perfetta.
- Scalda una padella antiaderente e ungila appena con un velo di olio (puoi aiutarti con carta cucina).
- Versa piccole cucchiaiate di impasto, oppure cuoci le rondelle pastellate.
- Cuoci 2-3 minuti per lato a fuoco medio, finché compaiono bollicine e la superficie si colora.
Qui la regola è una: fuoco medio e pazienza, così cuociono bene dentro senza bruciarsi.
Varianti intelligenti (senza complicarsi la vita)
- Versione più rustica: solo farina integrale e un pizzico extra di cannella.
- Versione vegana: sostituisci l’uovo con 1 cucchiaio di semi di lino macinati + 3 cucchiai d’acqua (riposo 10 minuti).
- Più dolce “naturale”: scegli mele molto mature e riduci ancora lo zucchero.
- Profumo da pasticceria: un tocco di vaniglia oltre alla cannella.
A proposito, la cannella non è solo un aroma, è un modo semplice per dare intensità senza aggiungere zuccheri, e sì, è una spezia con una storia affascinante, vale la pena scoprirla anche come cannella.
Come servirle senza rovinare la leggerezza
Spolvera con pochissimo zucchero a velo, solo se ti va, oppure accompagna con yogurt bianco e qualche goccia di miele. Sono perfette a colazione, a merenda, o quando vuoi un dolce che appaghi senza trascinarti dietro quella sensazione di “troppo”.
E la promessa del titolo si mantiene: sono davvero frittelle di mele, davvero golose, e davvero senza sensi di colpa.




