Ti è mai capitato di avere quella voglia improvvisa di qualcosa di morbido, caldo, dolce, e poi aprire il frigo e scoprire il vuoto cosmico nel portauova? A me sì, più di una volta. Ed è proprio lì che ho scoperto una piccola magia domestica: le crepes senza uova. Semplici, veloci, e sorprendentemente “vere”, quelle che fai, giri con un gesto sicuro e farcisci senza neanche accorgerti che manca qualcosa.
Perché funzionano anche senza uova
Le uova, nelle ricette classiche, aiutano a legare e a dare struttura. Ma una pastella ben bilanciata può ottenere lo stesso effetto con una combinazione di farina, liquidi e un pizzico di agente lievitante. Il risultato è una crêpe sottile, elastica, con bordi leggermente dorati, perfetta sia dolce sia salata.
Il trucco sta in tre cose:
- Impasto liscio (niente grumi, anche pochi fanno la differenza)
- Padella antiaderente ben calda
- Cottura rapida, senza “seccarla” troppo
Ingredienti
Per circa 6 crepes (padella 20, 22 cm):
- 130 g di farina 00
- 20 g di zucchero (facoltativo se le vuoi salate)
- 1 cucchiaino raso di lievito chimico per dolci
- 250 ml di latte (anche latte vegetale)
- 1 cucchiaio di olio di semi (più un velo per la padella)
- 1 pizzico di sale
Metodo
- Mescola le polveri: in una ciotola unisci farina, zucchero, lievito e sale. Dai una bella girata con una frusta, così parti già con una base uniforme.
- Aggiungi il latte a filo: versa il latte poco alla volta, continuando a mescolare. All’inizio sembra che la farina “resista”, poi diventa tutto più fluido.
- Inserisci l’olio: aggiungilo alla fine e mescola ancora, finché ottieni una pastella liscia, tipo panna liquida. Se vuoi, lasciala riposare 10 minuti, non è obbligatorio, ma spesso migliora la consistenza.
- Scalda la padella: falla diventare calda, poi ungila con pochissimo olio (puoi usare carta da cucina).
- Cuoci: versa un mestolino di pastella e ruota la padella per coprire il fondo. Cuoci 60, 90 secondi, finché i bordi si staccano. Gira e cuoci altri 30, 60 secondi.
- Ripeti: impila le crepes una sull’altra, resteranno morbide e facili da farcire.
Varianti che cambiano tutto (senza complicarti la vita)
Quando prendi confidenza, puoi scegliere la versione che ti “somiglia” di più.
- Versione più ricca con più olio: 100 g farina, 200 ml acqua, 60 g olio di semi, 1 cucchiaino lievito, sale. Riposo in frigo 30 minuti, poi cuoci. Esce una crepe più fragrante e resistente, ottima da farcire e piegare.
- Con latte vegetale: soia per un risultato neutro, avena per un sapore più rotondo, riso per una dolcezza leggera, cocco per un profumo speciale, nocciola se vuoi un effetto “dessert” anche senza farcitura.
- Crepes salate: elimina lo zucchero, aumenta appena il sale e, se ti piace, aggiungi spezie delicate (paprika dolce o erbe secche). Perfette per ripieni cremosi.
Farciture: la parte più divertente
Qui davvero puoi giocare. Io le divido così, in base all’umore:
Dolci
- crema spalmabile e banana
- marmellata e una spolverata di zucchero a velo
- ricotta e miele
- cioccolato fondente fuso e nocciole tritate
Salate
- funghi e formaggio filante
- prosciutto e mozzarella
- verdure grigliate e hummus
- ricotta, spinaci e pepe
Errori comuni (e come evitarli)
- Pastella troppo densa: aggiungi 1 o 2 cucchiai di latte e torna a una consistenza fluida.
- Padella tiepida: la prima crepe “si sacrifica”. Aspetta che sia davvero calda.
- Troppo olio: rischi l’effetto frittura. Serve solo un velo.
In 15, 20 minuti, impasto e cottura compresi, ti ritrovi con un piatto di crepes calde che non fanno rimpiangere nulla. E la prossima volta che mancano le uova, non sarà più un problema, sarà l’inizio della ricetta giusta.




