C’è un momento, quando apri il forno e senti quel profumo semplice di patate e formaggio, in cui ti chiedi come sia possibile che “così poco” faccia “così tanto”. Queste polpette nascono proprio da lì, dalla voglia di una ricetta furba, minimalista, quasi disarmante, ma capace di diventare irresistibile: croccanti fuori e morbide dentro, senza frittura e senza impasti complicati.
Perché solo 3 ingredienti bastano davvero
La magia sta nell’equilibrio. Le patate fanno da base, il parmigiano regala sapidità e carattere, il pangrattato assorbe l’umidità e crea quella crosticina che, al morso, fa “crack” e poi si scioglie.
E sì, puoi aggiungere aromi se ti va, ma il bello è proprio che funziona anche nella versione essenziale. È la ricetta perfetta quando hai poco in frigo e zero voglia di sporcare mezza cucina.
Ingredienti
Per circa 12 polpette:
- Patate: 4 medio-grandi (circa 700-800 g)
- Parmigiano grattugiato: 1 cucchiaio
- pangrattato: q.b. (1 cucchiaio nell’impasto + extra per la panatura)
Facoltativi (non contano nei 3 ingredienti, ma aiutano): un pizzico di sale, pepe, prezzemolo tritato, paprika o altre spezie leggere.
Metodo
Lessa le patate
Lava bene le patate e lessale con la buccia in abbondante acqua. Servono circa 30 minuti, dipende dalla dimensione. Devono essere morbide, ma non spappolate.Schiacciale quando sono ancora calde
Scolale, pelale e schiacciale con uno schiacciapatate (o una forchetta, se non hai altro), fino a ottenere una purea omogenea. Lasciala intiepidire qualche minuto, giusto il tempo di non ustionarti le dita.Prepara l’impasto minimal
Metti la purea in una ciotola, aggiungi il cucchiaio di parmigiano e 1 cucchiaio di pangrattato. Se vuoi, qui entra la parte “facoltativa”: sale, pepe, prezzemolo. Mescola fino a ottenere un impasto modellabile.
Se è troppo morbido, aggiungi poco pangrattato alla volta, senza esagerare, altrimenti rischi polpette più asciutte.Forma le polpette
Bagna leggermente le mani, preleva porzioni grandi come una noce e forma palline compatte. Non schiacciarle troppo, la morbidezza interna si costruisce anche così.Panatura e teglia
Passa ogni polpetta nel pangrattato, poi adagiala su una teglia leggermente unta (oppure con carta forno e un filo d’olio). L’olio non è un ingrediente “strutturale”, serve solo a dorare meglio.Cottura al forno
Cuoci in forno preriscaldato a 190°C per 20-25 minuti, girandole a metà cottura. Sono pronte quando diventano ben dorate e si sente che la superficie è asciutta e croccante.
I trucchi per farle croccanti senza friggerle
- Non usare patate troppo acquose: se dopo averle schiacciate sembrano “bagnate”, falle asciugare 5 minuti in ciotola.
- Pangrattato in due momenti: poco nell’impasto per dare struttura, e una panatura generosa per la crosta.
- Spazio in teglia: se le ammucchi, fanno vapore e perdono croccantezza.
Come servirle (e farle sparire in 2 minuti)
Queste polpette danno il meglio appena sfornate. Puoi accompagnarle con:
- yogurt naturale con un pizzico di sale e pepe,
- insalata croccante e limone,
- una salsa veloce di pomodoro tiepida.
E se ne avanzano poche (succede raramente), il giorno dopo tornano ottime con una passata in forno o in padella antiaderente: recuperano subito quella crosticina dorata che ti fa ricominciare da capo con la teglia successiva.




