Certe sfide ti restano addosso come l’eco di un palazzetto che vibra anche quando la sirena è già suonata. Bucks contro Nuggets è una di quelle: non sempre è “la” rivalità più chiacchierata, eppure, quando si incontrano, succede spesso qualcosa che ti fa pensare, ok, qui c’è una storia che vale la pena seguire fino in fondo.
Il momento cult che ha acceso tutto (e sì, era Summer League)
Il 10 luglio 2025, in NBA Summer League, è arrivata una di quelle scene che ti fanno alzare dal divano d’istinto. Milwaukee vince 90-89 con una buzzer beater che ha il sapore del cinema: pump fake, difensore che abbocca, un passo di equilibrio e poi il tiro che si stacca dalle dita mentre l’orologio muore.
La cosa affascinante è che la Summer League, di solito, è un laboratorio. Qui invece è sembrata una mini partita da playoff, compressa in un ultimo possesso. E in un attimo ti ricordi perché la NBA sa trasformare anche una gara “estiva” in un evento da raccontare.
I top scorer: quando la partita si decide nei dettagli
Negli scontri recenti, due nomi si accendono più facilmente di altri in ottica Bucks: Damian Lillard e Giannis Antetokounmpo. Non è solo questione di punti, è il modo in cui arrivano, e soprattutto quando.
Il 27 febbraio 2025, ad esempio, Lillard mette 32 punti nella vittoria 121-112 di Milwaukee. Non è il classico tabellino “bello e basta”. È una prestazione fatta di ritmo, pazienza e, nel finale, di quei tiri decisivi che cambiano la temperatura del palazzetto. È lì che si percepisce il peso specifico di un realizzatore: quando tutti sanno che tirerai, e comunque segni.
Giannis, dal canto suo, resta il perno emotivo e tecnico. Anche quando non è il top scorer assoluto, la sua presenza sposta gli equilibri: transizione, pressione al ferro, energia. In una serie di incroci come questa, avere un giocatore capace di creare vantaggio “a prescindere” è un vantaggio enorme.
Come sono cambiati risultati e punteggi: una mini cronologia che parla chiaro
Se guardi i risultati degli ultimi anni, trovi un filo conduttore: alternanza, con picchi di dominio e partite punto a punto. E questo, per chi ama leggere il basket, è oro.
| Data | Risultato | Nota |
|---|---|---|
| 26 novembre 2021 | Bucks 120, Nuggets 109 | Punteggio alto, ritmo sostenuto |
| 30 gennaio 2022 | Bucks 136, Nuggets 100 | Una delle vittorie più larghe |
| 25 gennaio 2023 | Nuggets 107, Bucks 99 | Gara più “controllata”, punteggio più basso |
| 27 febbraio 2025 | Bucks 121, Nuggets 112 | 32 di Lillard, finale gestito con freddezza |
| 10 luglio 2025 (Summer League) | Bucks 90, Nuggets 89 | buzzer beater da ricordare |
| 11 gennaio 2026 | Nuggets vs Bucks | Incrocio atteso, possibile spartiacque |
Tre segnali interessanti che emergono dai punteggi
- Le partite possono esplodere in attacco (vedi 136 punti Milwaukee nel 2022), ma possono anche scendere di ritmo (107-99 nel 2023).
- Negli incontri più recenti, il margine è spesso “medio”, abbastanza vicino da tenere viva la partita, abbastanza ampio da raccontare una squadra più lucida nel finale.
- I finali contano: il 90-89 estivo e il closing time del 121-112 dicono la stessa cosa, tra queste due squadre spesso vince chi resta calmo.
Cosa aspettarsi dal prossimo incrocio (11 gennaio 2026)
Quando una squadra come Denver arriva con un record di stagione da 30 vittorie e 15 sconfitte, il messaggio è chiaro: continuità, solidità, abitudine a vincere. Milwaukee, dal canto suo, ha dimostrato di saper trovare il colpo anche contro avversari “stabili”, soprattutto quando i suoi leader entrano nella modalità clutch.
Se devo azzardare una lettura, mi aspetto una partita in cui i Nuggets proveranno a imporre struttura e pazienza, mentre i Bucks cercheranno accelerazioni improvvise e fiammate dei propri top scorer. E se si arriva punto a punto negli ultimi due minuti, beh, dopo luglio 2025 io non darei per scontato proprio niente.



