Avete mai provato a fare le pesche al cioccolato di Benedetta Rossi? Io non ci rinuncio più, questa è la ricetta

C’è un momento, quando addenti una di quelle pesche al cioccolato, in cui ti chiedi come sia possibile che un dolce così scenografico nasca da un impasto semplice, quasi da credenza di casa. Io l’ho provato “per curiosità”, convinto che fosse una di quelle ricette belle da vedere ma complicate da replicare. E invece no, da allora non ci rinuncio più.

Perché queste pesche dolci funzionano sempre

Le pesche dolci al cioccolato sono un grande classico tra Toscana ed Emilia Romagna: due mezze “cupole” di pasta morbida, una farcitura golosa, poi la magia del colore rosato e dello zucchero che scricchiola. La versione resa popolare da Benedetta Rossi ha un pregio enorme, resta accessibile, senza passaggi astrusi, ma con un risultato che sembra da vetrina.

Il segreto, più che in una tecnica impossibile, sta in tre dettagli:

  • Impasto ben bilanciato, morbido ma non fragile.
  • Bagna interna (caffè e latte) che dà profumo e umidità.
  • Tocco finale con alchermes, che regala colore e quel sapore da “festa di una volta”.

Ingredienti

Per circa 12 pesche dolci (24 mezze), ti servono:

Impasto

  • 500 g di farina 00
  • 2 uova
  • 100 g di zucchero
  • 140 ml di olio di semi di girasole
  • 100 ml di latte
  • 8 g di lievito per dolci

Farcitura e bagne

  • Crema al cioccolato (fatta in casa o pronta), circa 400 g, regolati in base a quanto le vuoi generose
  • Caffè della moka o espresso, 120 ml circa
  • Latte, 120 ml circa
  • Alchermes, quanto basta per la bagna esterna
  • Zucchero semolato, quanto basta per rotolare le pesche

Metodo

1) Prepara l’impasto

  1. In una ciotola capiente sbatti uova e zucchero finché diventano chiari.
  2. Versa a filo il latte e poi l’olio, continuando a mescolare.
  3. Aggiungi il lievito e incorpora la farina un po’ alla volta.
  4. Lavora finché ottieni un impasto omogeneo ed elastico, non appiccicoso ma morbido.

2) Dai la forma alle mezze pesche

  1. Stacca porzioni uguali di impasto e forma delle palline.
  2. Per ottenere la classica forma, puoi “modellare” le palline su gusci di noce o su piccole sfere di carta stagnola, premendo appena per creare una cupoletta regolare.
  3. Disponi su teglia con carta forno, ben distanziate.

3) Cuoci

  1. Inforna a 180°C in forno statico già caldo.
  2. Cuoci per 15, massimo 18 minuti (devono restare chiare, non dorate troppo).
  3. Lascia raffreddare completamente.

4) Scava e bagna dentro

  1. Scava delicatamente la parte interna di ogni mezza pesca con un cucchiaino, giusto per creare spazio alla crema.
  2. Mescola caffè e latte e usa questa bagna solo sulla parte interna, senza esagerare. Devono inumidirsi, non sfaldarsi.

5) Farcisci e chiudi

  1. Metti la crema al cioccolato in una sac à poche.
  2. Farcisci una metà e accoppiala con l’altra, creando la pesca completa.

6) Colore e zucchero

  1. Passa velocemente ogni pesca nell’alchermes (una rotazione rapida, non un bagno lungo).
  2. Rotola subito nello zucchero semolato e lascia asciugare su una gratella.

Piccoli trucchi che fanno la differenza

Quando le rifaccio, mi ripeto sempre due cose: uniformità e delicatezza. Se le palline sono tutte simili, avrai pesche “gemelle” e bellissime. Se la bagna è misurata, l’interno resta morbido senza collassare.

Altre dritte pratiche:

  • Se vuoi un gusto più intenso, usa una crema al cioccolato fondente e aggiungi un cucchiaino di cacao.
  • Se preferisci una versione senza liquore, puoi sostituire l’alchermes con una bagna analcolica colorata (ad esempio acqua, zucchero e una punta di colorante alimentare rosso), ottenendo comunque l’effetto “pesca”.
  • Il giorno dopo sono ancora più buone, perché la pasta assorbe aromi e umidità al punto giusto.

Alla fine, la cosa più sorprendente è questa: sembrano elaborate, ma una volta capito il ritmo, impasto, cottura, farcitura, diventano un dolce che ti viene voglia di rifare “solo per il piacere di averle lì”, pronte a sparire in un attimo.

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