C’è una ricetta segreta che torna sempre quando voglio una ciambella allo yogurt davvero soffice come una nuvola, quella che profuma la cucina e sparisce a fette ancora tiepide. Non è magia, è un piccolo incastro di dettagli che, messi insieme, cambiano tutto: aria incorporata, ingredienti alla giusta temperatura e un impasto che resta umido senza diventare pesante.
Il “segreto” vero, non quello da leggenda
La differenza tra una ciambella buona e una indimenticabile, qui, sta in tre mosse semplici:
- Uova (e yogurt) a temperatura ambiente, per un’emulsione stabile e un impasto più uniforme.
- Montatura lunga di uova e zucchero, almeno 10 minuti, per intrappolare aria e costruire altezza.
- Yogurt abbondante e olio di semi, per una mollica morbida che resta tale anche il giorno dopo.
È un dolce che sembra “ricco”, ma in realtà gioca di equilibrio: leggerezza data dall’aria, umidità data dallo yogurt, struttura data da farina e lievito.
Ingredienti (stampo 24-26 cm, 8 porzioni)
- 4 uova medie (a temperatura ambiente)
- 240 g zucchero (puoi scendere a 220 g se ami meno dolce)
- 125 ml olio di semi (girasole o arachidi)
- 250 g yogurt bianco naturale (va bene anche greco, purché al naturale)
- 300 g farina 00
- 16 g lievito per dolci (1 bustina)
- Scorza grattugiata di 1 limone non trattato (facoltativa, ma consigliata)
- 1 pizzico di sale
- Zucchero a velo per decorare
Metodo
- Prepara stampo e forno. Accendi il forno a 180°C statico. Imburra e infarina uno stampo da ciambella da 24-26 cm, oppure usa uno staccante.
- Monta, monta, monta. In una ciotola capiente unisci uova, zucchero e un pizzico di sale. Monta con fruste elettriche per 10 minuti: il composto deve diventare chiaro, spumoso e visibilmente aumentare di volume. Questo è il passaggio che fa la differenza “nuvola”.
- Aggiungi l’olio a filo. Senza spegnere le fruste, versa l’olio lentamente, come se stessi facendo una maionese dolce. Così l’impasto resta stabile e non si sgonfia.
- Inserisci yogurt e profumi. Unisci lo yogurt e, se ti piace, la scorza di limone. Mescola quel tanto che basta per amalgamare.
- Farina e lievito, ma con delicatezza. Setaccia farina e lievito insieme. Incorpora in 2 o 3 volte, usando una spatola o le fruste al minimo, giusto per non perdere troppa aria. L’impasto deve risultare cremoso e denso, ma scorrevole.
- Cottura. Versa nello stampo, livella leggermente. Cuoci per 40-45 minuti senza aprire il forno nei primi 30 minuti. Fai la prova stecchino, deve uscire asciutto.
- Riposo e sformatura. Lascia intiepidire 15 minuti nello stampo, poi sforma su una gratella. Quando è fredda, spolvera con zucchero a velo.
Piccoli dettagli che salvano la ciambella
Se vuoi andare sul sicuro, questi sono i miei promemoria da cucina:
- Non barare sulla montatura, quei 10 minuti sono la tua assicurazione sulla sofficità.
- Ingredienti alla stessa temperatura, soprattutto uova e yogurt, riducono il rischio di impasto “granuloso”.
- Non lavorare troppo la farina, mescola il minimo indispensabile per una mollica più tenera.
- Conservazione furba, sotto campana, resta morbida per circa 2 giorni (e spesso il giorno dopo è ancora più buona).
Varianti veloci, senza perdere la “nuvola”
Vuoi cambiare senza rovinare la struttura?
- Aggiungi gocce di cioccolato infarinate leggermente.
- Sostituisci il limone con vaniglia.
- Usa yogurt aromatizzato, purché senza pezzi, per mantenere l’impasto uniforme.
Alla fine il segreto è questo: trattare l’aria come un ingrediente vero. La monti, la proteggi, la accompagni in forno. E quando tagli la prima fetta, capisci subito di aver centrato la ciambella che tutti chiedono “solo un altro pezzettino”.




